I cambiamenti delle abitudini di consumo nell’era digitale influenzano tutti i settori, in particolare quello bancario. Un settore che attualmente non può prescindere dal crescente affermarsi delle Fintech e dallo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni per la gestione più efficiente dei servizi finanziari. Jèrôme Trasniel, CEO e co-fondatore di SlimPay, società francese specializzata in pagamenti ricorrenti on-line, analizza le principali tendenze che influenzeranno questo segmento nei prossimi mesi.

1. Fintegration: la collaborazione tra Banche e Fintech
La questione non è se le banche e le fintech debbano collaborare o meno, ma piuttosto come sviluppare sinergie per sfruttare al meglio i punti di forza di entrambi i player: i servizi sviluppati dalle fintech e la stabilità che le banche offrono all’industria finanziaria. Comunemente indicata come fintegration, l’integrazione del mondo fintech all’interno dell’esistente sistema bancario e finanziario è fortemente influenzata dalle decisioni relative alla regolamentazione dei pagamenti prese a livello Europeo, che rendono inevitabile la collaborazione tra le due parti. L’esempio più concreto di questa integrazione può essere riassunto da tre lettere: API – o Application Programming Interface, un protocollo tecnologico che consente la comunicazione tra i diversi sistemi informativi, nel caso di SlimPay quelli delle banche e delle Fintech, consentendo agli istituti bancari di offrire ai propri clienti i servizi offerti dai nuovi player tecnologici.

2. Instant Payment: i pagamenti alla velocità di Internet
A volte denominati “pagamenti immediati” o “in tempo reale”, gli “instant payment” sono processati immediatamente, indipendentemente dal metodo di pagamento utilizzato e degli accordi in atto relativi ai sistemi di compensazione e di regolamentazione delle operazioni. Il consiglio dell’Euro Retail Payments Board (ERPB) ha chiesto al Consiglio Europeo per i Pagamenti (European Payments Council – EPC) di sviluppare e attuare un piano per i pagamenti immediati in euro entro il Novembre 2017. L’omogeneità dei processi dei pagamenti in tempo reale all’interno della zona SEPA dovrebbe rendere l’Europa più competitiva e favorire la crescita.

3. PSD2: Rafforzare la sicurezza e chiarire il ruolo dei diversi player in relazione ai pagamenti
Avviata nel 25 novembre 2015, la direttiva della commissione Europea PSD2, affronta le normative relative ai fornitori di servizi di pagamento: In particolare delinea i requisiti necessari ad operare per gli Account Information Service Providers (AISP), che consentono ai proprietari di più conti bancari di visualizzare tutti i dettagli dei loro conti su un’unica interfaccia e dei Payment Initiation Services Providers (PISP ), che permettono l’avvio dei pagamenti dal conto dell’utente al conto del commerciante. L’iniziativa punta a stimolare l’innovazione, pur mantenendo un elevato livello di sicurezza, in particolare grazie a forti sistemi di autenticazione.

4. Pagamenti invisibili e fluidità di pagamento per l’utente
Ordinare un servizio Uber è un processo veloce che non richiede particolari sforzi. Non solo per la qualità della guida ma piuttosto perché durante il viaggio il cliente non dovrà mai effettuare un pagamento. Nessuno scambio di denaro, nessuna carta di credito, niente resto o moneta. O meglio, il cliente non paga consapevolmente. Non c’ è attesa, nessun errore di transazione della carta di credito o sbagli nel conteggio del denaro; Il tutto per migliorare l’esperienza del servizio del cliente. E se questa pratica fosse estesa a tutte le forme di commercio?

5. Subscription Economy: un’opportunità per i player di servizi di pagamento
Oggi, 68 milioni di persone nel mondo pagano un abbonamento a un servizio di musica in streaming, preferito di gran lunga all’acquisto di un singolo album. L’intero ecosistema delle sottoscrizioni di abbonamenti e servizi “pay as you go” si basa sul principio di una migliore experience per il cliente che preferisce l’utilizzo di un bene o servizio piuttosto che il suo possesso. In questo contesto, la scelta del metodo di pagamento è fondamentale in quanto deve essere complementare e supportare questo modello di business a lungo termine, con fluidità ed in maniera ricorrente. Tenuto presente che, secondo McKinsey, ila sfera dei pagamenti riguarda il 43% delle start-up fintech, lo sviluppo della subscription economy dovrebbe svolgere un ruolo importante per tutto il settore.