L’industria dei BigData in Cina è già di enormi dimensioni.
Infatti nel Paese è bassissima la tutele “per legge” della privacy, così la parte più “pregiata” dell’industria dei BigData, quella legata alla storia e alle abitudini dei consumatori, ha vita molto più semplice in Cina che nel resto del mondo.

La raccolta e l’uso dei dati personali è relativamente semplice e anche socialmente tollerato. I cittadini cinesi vivono da generazioni senza alcuna privacy, tanto che i giovani trovano assolutamente normale essere riconosciuto per ogni azione che fanno. Ad esempio, è di pochi giorni fa la notizia che nei bagni pubblici di un parco di Pechino è stato istallato un erogatore di carta con riconoscimento facciale per evitare gli abusi e il furto della carta stessa.

In tale contesto, le autorità cinesi, in precisione il Ministry of Industry and Information Technology (MIIT), hanno deciso di standardizzare il più possibile la raccolta e la gestione dei BigData in modo che sistemi diversi possano essere integrati e le analisi fatte con maggiore semplicità. Infatti il Ministero trova nell’attuale bassa capacità di integrazione dei dati uno dei limiti principali per lo sviluppo di tale industria.

“Il Ministero accelererà la creazione di un sistema standard cinesi e collaborerà attivamente con le organizzazioni internazionali di normalizzazione per promuovere la standardizzazione del settore”, ha detto Li Guanyu, un funzionario del MIIT.

Con tali provvedimenti, la Cina punta a triplicare il giro d’affari dell’industria dei BigData entro il 2020 per favorire nuovi driver economici. L’obiettivo è 1 Trilione di Yuan (circa 145 Miliardi di Usd) entro il 2020, partendo da una stima di 280 Miliardi di Yuan nel 2015 [non esiste ancora un stima ufficiale per il 2016].

Queste cifre già incredibili sono frutto dell’utilizzo dei BigData soprattutto nelle applicazioni Fintech come le assicurazioni e i prestiti P2P. Le prime utilizzano analisi statistiche per il calcolo dei premi, i secondi per il calcolo di solvibilità dei debitori, e quindi del tasso di interesse da applicare.

L’altra grande voce di reddito è dato dal marketing personalizzato online e offline. In Cina è normale entrare in uno Shopping Mall e ricevere in automatico un SMS con offerte personalizzate, questo significa che sanno dove sei, il tuo numero, cosa ai comprato nel passato, quali sono i tuoi gusti, ecc.
…naturalmente il tutto senza che tu abbia mai dato autorizzazioni specifiche.