Goldman Sachs starebbe pensando allo sviluppo di un robo-advisor orientato alla clientela mass-affluent. Secondo un annuncio di lavoro pubblicato sul sito web, la banca d’affari statunitense sta cercando dipendenti con competenze tecnologiche che sappiano sviluppare una piattaforma di consulenza digitale. L’obiettivo dell’istituto quindi è quello di ampliare la propri base di clienti oltre la fascia dei super ricchi.

Lo scorso anno Goldman Sachs ha lanciato Marcus, una piattaforma online di credito al consumo, e comprato la banca online di Ge Capital e la piattaforma online specializzata nella previdenza per le piccole imprese e startup, Honest Dollar. Mosse che vanno proprio nella direzione di diversificare le entrate e andare incontro alle esigenze di clienti sotto il milione di dollari da investire.

Goldman Sachs non è la sola a tentare la via della pianificazione finanziaria automatizzata. Ubs e Wells Fargo stanno già collaborando con SigFig Wealth Management, mentre BlackRock ha comprato FutureAdvisor. Morgan Stanley ha invece scelto di percorrere la via internamente e lancerà entro quest’anno il suo servizio di robo-advisory.