Solo pochi anni fa l’occidente pensava alla Cina come terzo mondo e faticava a immaginare che l’utilizzo di Internet e delle tecnologie digitali si sarebbero diffuse velocemente in questo Paese.

Ma l’Impero di Mezzo ha smentito tutti e oggi è il più grande player online del mondo.

Ci sono 800 milioni di utenti Internet, oltre 600 milioni di utilizzatori di Mobile-Wallet (borsello elettronico su smartphone) e oltre 400 milioni di sottoscrittori di polizze assicurative online.

Il gruppo Alibaba è più grande di Amazon ed Ebay messi insieme e fra le prime cinque Fintech al mondo della classifica di KPMG quattro sono cinesi.

Viene da pensare che sia solo una questione di numeri: sono tanti, così è ovvio che facciano massa. Ma in realtà non è solo una questione di numeri, perché anche i dati “relativi” sono impressionanti: circa 10 acquisti mensili online per ogni e-shopper, contro meno di 6 in USA e 3 in Germania; circa il 90% di utenti internet naviga anche da mobile e così via.

Quindi non è solo una questione di numeri, ma anche di predisposizione e fiducia nel mezzo tecnologico. I sociologi dicono che sia dovuto al fatto che gran parte della popolazione attiva è “nativa digitale” e ha sviluppato abitudini tipiche del benessere (come lo shopping o la fruizione di servizi finanziari) direttamente con strumenti digitali, cioè non ha mai avuto l’abitudine di andare per negozi o andare in banca; abitudine che invece è il freno allo sviluppo di Internet e del Fintech nel resto del mondo.

Così la Cina non è solo il più grande player, ma anche il più veloce a sviluppare e digerire i nuovi trend digitali e quindi ad anticipare cosa succederà nel resto del mondo.

E quale è attualmente il trend più significativo nel digitale cinese?

Lo sconfinamento e il successo nella finanza da parte dei grandi operatori Internet!

Tencent (WeChat) ha aperto WeBank, Alibaba ha aperto MyBank, Baidu ha appena ricevuto la licenza per la banca online Baixin e JD (il secondo sito di e-commerce più grande della Cina) sta lavorando all’apertura di JDBanck.

Tencent e Alibaba sono anche i due soci principali di ZhongAn (la più grande assicurazione digitale al mondo) e di varie piattaforme P2P per i prestiti fra privati.

Se così andrà il mondo, pian piano anche Google, Apple e Amazon gestiranno i nostri soldi e non si parlerà più di Internet, né di Fintech, ma di FINTERNET!