Leggendo il titolo, viene da pensare alle attività web di Berkshire Hathaway, AXA, Allianz o addirittura potrebbe essere Generali, in fondo è il quinto gruppo assicurativo del mondo e presente in decine di paesi.

E invece no, l’assicurazione online più grande del mondo è la ZhongAn, naturalmente cinese!

L’azienda, fondata nel 2013, è stata la prima ad avere una licenza per operare come assicurazione esclusivamente online in Cina. ZhongAn non ha sedi fisiche e sviluppa tutte le attività online (in maggioranza su mobile), compresi i contenziosi.

Ma quello che è più interessante è l’automazione e sofisticazione del back-office, totalmente basato su sfruttamento di big-data e database blockchain.

Il sistema disegna le polizze e i premi sulla base di una continua analisi del mercato, del rischio, dello storico del richiedente e di molti altri input (tutti dati ricavati in automatico di milioni di informazioni digitali).

Non a caso, i fondatori dell’azienda sono Alibaba e Tencent (WeChat) e PingAn.
I primi due sono i più grandi colossi informatici cinesi, che posseggono praticamente tutta la vita e il sapere digitale del Paese, il terzo socio è la più grande assicurazione cinese (e ottava nel mondo, benché operi solo in Cina, e a un passo dalla settima per fatturato nel 2015) che assicura offline gran parte della popolazione.

ZhongAn ha già oltre 400 milioni di clienti e molti di questi hanno acceso più polizze (che vanno dall’assicurazione auto all’assicurazione viaggi, all’assicurazione sul vetro del telefonino), tanto che parla di oltre 600 milioni di contratti. Naturalmente firmati online!

Raggiungere questi numeri in così pochi anni di attività è possibile solo in Cina, dove la popolazione di quasi 1,4 miliardi di cittadini è formata prevalentemente da “persone attive”; infatti ci sono pochi anziani (per le condizioni di vita migliorate solo recentemente) e pochi bambini (per la politica del figlio unico); in più, questa popolazione attiva letteralmente vive sullo smartphone.

Così è comprensibile il successo di ZhongAn. Successo ormai riconosciuto anche a livello internazionale.

La classifica Fintech 100 di KPMG e H2 Venture la posiziona al quinto posto fra le Fintech mondiali per interesse e dimensioni e il CFO John Bi ha già annunciato la quotazione a Hong Kong o New York nel 2017 o inizio 2018.

Conquistata la Cina in poco più di due anni, vediamo quanto impiegherà a conquistare il mondo!