Intesa SanPaolo, dopo la parentesi dello scorso mese, torna a conquistare la prima posizione della classifica mensile di BEM Research che monitora l’andamento dei siti web delle banche con le migliori performance sul web. Unicredit, pur migliorando la sua prestazione rispetto ad ottobre, perde però la vetta della graduatoria attestandosi al secondo posto. Scivola in terza posizione Banco Popolare, mentre MPS guadagna un gradino occupando il quarto posto. Entra per la prima volta nei top five Mediolanum, scalando ben cinque posizioni rispetto al mese precedente.

Nel complesso, il BEM Rank ad inizio novembre 2016 ha considerato circa 40 brand bancari valutandone le performance in termini di raggiungibilità del sito web, qualità dell’esperienza offerta all’utente che abbia navigato l’homepage della banca e grado di competizione online del settore nel suo complesso. Rispetto ad ottobre il BEM Rank bancario ha registrato una crescita del 2,4%, attestandosi a 29,2 punti indice.

«Internet offre grandi opportunità anche ai piccoli operatori – aggiunge Mariachiara Marsella, web marketing manager di BEM Research – Basti ricordare che Amazon, partita semplicemente come una libreria online, adesso è diventata un player dell’e-commerce su scala globale. Anche le banche minori possono trovare quindi grande spazio sul web se hanno un modello di business adeguato alle nuove tendenze del mercato. Al riguardo è interessante notare come Banca Popolare Etica, istituto impegnato nel fare banca rispettando sani principi etici, sia entrata a novembre tra i primi 10 brand bancari nella classifica del BEM Rank, scavalcando gruppi bancari di dimensioni ben più rilevanti».