La febbre del Fintech ha ampiamente superato i confini dei centri di ricerca e dei venture capital. Il Fintech è ormai un fenomeno di massa, almeno così sembra in questi giorni a Singapore.

La moderna città-stato appoggiata sull’equatore, crocevia fra oriente e occidente, è il teatro del più grande “happening” mai organizzato sul tema del Fintech.

Dal 14 al 18 novembre tutta la città è coinvolta nel primo “Singapore Fintech Festival” con numerosissimi eventi e oltre 11 mila persone, da oltre 50 nazioni diverse, registrate per partecipare almeno a uno dei numerosissimi eventi e tantissimo networking.

Le attività sono iniziate lunedì con un opening event al “Aviva Digital Garage”, laboratorio tecnologico del gruppo assicurativo Aviva, per poi dilagare in tutta la città; dove incubatori, acceleratori, laboratori, o singole aziende Fintech erano aperte ai visitatori e mostravano lo stato dell’arte dei loro progetti. Una specie del mitico “Fuori Salone” di Milano, ma del Fintech.

L’evento chiave di martedì è stato il Demo Dey del Global FinTech Hackcelerator, iniziativa PwC che ha selezionato e sostenuto 20 team di sviluppo al fine di creare eccellenza e progetti da lanciare sul mercato.

Durante tutto il giorno ci sono stati anche molti altri eventi di networking organizzati da fondi e società di consulenza.

Con Mercoledì sono iniziate le conferenze, ben tre diverse. Locate fra l’Expo Center e il Marina Bay Sands, vedono l’impegno di oltre 100 relatori e dureranno fino al 18.

Come in tutti i grandi “Festival” non potevano mancare i “FinTech Awards”, i premi verranno consegnati giovedì sera. E il tutto si concluderà con una grande festa venerdì notte.Per chi volesse saperne di più: www.fintechfestival.sg