La zucca sta per tramutarsi nuovamente in carrozza? ING, una delle antesignane tra le banche online in Italia con la sua divisione retail ING Direct, e sicuramente quella di maggior successo grazie al Conto Arancio, si prepara a uscire da una fase di parziale appannamento della sua forza innovativa.

In un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore nella sua edizione di sabato, il nuovo a.d. della banca, Marco Bragadin, in carica dall’inizio di ottobre, ha tracciato le strategie future dell’istituto, che prevedono una decisa svolta digitale.
L’idea di base è quella di estendere l’offerta “offrendo la possibilità di pianificare gli investimenti e scegliere tra un catalogo semplice e chiaro di prodotti” con l’obiettivo di allargare il perimetro di mercato di oltre il 10% all’anno fino al 2019.Senza sottovalutare l’importanza dell’offerta fisica, con l’apertura di nuove filiali che si affiancheranno al canale digitale. Prevista anche la messa a disposizione della consulenza da remoto anche su internet.

L’altro fronte verso il quale l’istituto intende muoversi – si apprende dalle pagine del quotidiano – è quello dal finanziamento alle PMI, dove si potrebbe far tesoro dell’esperienza di una piattaforma statunitense di instant lending. Spiega Bragadin: “Esploreremo opportunità sulla scia, ad esempio di quanto sperimentato con successo in Spagna con Kabbage”.

Oggi ING ha in Italia oltre un milione di clienti (1,1 milioni) con età media di 46 anni.