Il volume globale dei pagamenti digitali continua ad aumentare, per la prima volta con una crescita annua prevista del 10% che nel 2015 ha consentito di raggiungere i 426,3 miliardi di transazioni, con un ulteriore incremento rispetto alla crescita record dell’8,9% registrata nel 2014 (387,3 miliardi di transazioni). Questi i dati che emergono dal World Payments Report 2016 (WPR) pubblicato oggi da Capgemini, leader mondiale dei servizi di consulenza, tecnologia e outsourcing, e BNP Paribas.

L’incremento delle transazioni di pagamenti digitali è in gran parte dovuto alla forte crescita economica dei maggiori Paesi in via di sviluppo, alla diffusione di misure di sicurezza più efficaci come ad esempio l’EMV  e la biometria, e alle iniziative dei governi volte a favorire i pagamenti elettronici nei mercati emergenti. Questo fenomeno si verifica tuttavia in un momento in cui le banche devono affrontare una crescente richiesta di servizi integrati e sicuri per le transazioni digitali, in particolare da parte dei clienti aziendali, e sono così stimolate a intensificare gli investimenti e la collaborazione con gli altri istituti e/o le FinTech (aziende finanziarie tecnologiche) per ridurre il tempo di erogazione di transazioni digitali diversificate.

Le banche devono ‘pensare digitale’ per conservare e incrementare la quota di mercato delle transazioni

I temi centrali del WPR 2016 sono le sfide e le opportunità associate alle transazioni bancarie. “Mentre le aspettative fondamentali degli istituti bancari non sono cambiate negli ultimi anni – controllo, visibilità sulla liquidità, gestione del rischio – le imprese si aspettano che le banche riescano a digitalizzare sempre di più i processi di supporto, come ad esempio la gestione del conto, i data analytics, il monitoraggio della conformità e l’identificazione e la prevenzione delle frodi”, ha dichiarato Jean-Francois Denis, Deputy Global Head of Cash Management di BNP Paribas. “Per le banche questo implica accelerare il passaggio alla digitalizzazione e adottare un approccio più collaborativo“.

Il WPR è la fonte principale di dati, tendenze e approfondimenti sui pagamenti non in contanti a livello globale e regionale e sulle iniziative KRII (key regulatory and industry initiatives) che disciplinano queste transazioni. Il report analizza il modo in cui l’innovazione digitale sta influenzando il mondo aziendale e le sue implicazioni per le banche e le imprese.