Quasi 120 mila bitcoin, per un valore di circa 65 milioni di dollari, sono stati rubati dalla piattaforma Bitfinex con sede a Hong Kong.
Si tratta della seconda più grande violazione mai operata ai danni di un sito di scambio di criptomoneta di questo tipo, dopo quella da 650 milioni di dollari che costò a MtGox una richiesta di bancarotta a inizio 2014.
«I bitcoin sono stati rubati dai portafogli segregati degli utenti», ha spiegato Zane Tackett, direttore Community & Product Development di Bitfinex, aggiungendo che il furto non «rivela alcuna debolezza nella sicurezza della blockchain», cioè della tecnologia sulla quale si basa lo scambio dei bitcoin.
Bitfinex non ha ancora annunciato iniziative legate alle perdite subite dagli utenti, ma ha reso noto che sta collaborando con le autorità. Il volume di criptomoneta sottratto rappresenta all’incirca lo 0,75% dei bitcoin in circolazione. E dopo la diffusione della notizia del furto la quotazioni della valuta virtuale è arrivata a perdere il 22% a 480 dollari.