Il più grande riassicuratore al mondo, Munich Re, lancia in Italia la sua prima compagnia al 100% online, Prima, e si prepara a un muro contro muro con gli agenti.

Il progetto di Munich, destinato alla distribuzione di polizze per auto e moto, vuole avere effetti dirompenti sull’industria, ma rischia di averlo soprattutto sulle reti agenziali.

Per capirlo basta leggere quanto appare sul sito internet della stessa Prima: “Le compagnie di assicurazione tradizionali hanno costi enormi per sostenere reti di agenti inefficienti o call center di centinaia di persone. Perciò le polizze sono così care. Noi siamo convinti che con la tecnologia tutto questo non sia più necessario”.

Con Prima non è necessario recarsi in agenzia o chiamare un call center per gestire la polizza, che invece si gestisce online, dal preventivo iniziale all’acquisto delle coperture assicurative preferite, fino al cambio di residenza o dell’auto, o alla sospensione e riattivazione della copertura.

Non è un caso che Anapa Rete ImpresAgenzia, l’associazione nazionale degli agenti professionisti di assicurazione, si sia già messa sul piede di guerra, con un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (e per conoscenza anche all’Ivass), contro uno spot di Prima che le TV hanno trasmesso in questi giorni e nel quale i clienti vengono invitati a liberarsi del peso degli agenti.

“Lo spot – secondo una nota di Anapa Rete ImpresAgenzia – non punta tanto a veicolare un messaggio pubblicitario sulla qualità dell’e-commerce offerta dalla società, ma strumentalizza furbescamente alcuni luoghi comuni legati alla figura dell’“amico assicuratore” presentandolo come un parassita e una patetica macchietta e come il principale responsabile dei costi e la causa dei costi dell’assicurazione e in particolare della Rc Auto in Italia”.