Continua la crescita dell’adozione da parte della clientela del mobile banking in Europa. Quasi la metà dei possessori di telefono ora gestiscono i loro conti bancari attraverso i loro telefoni cellulari. Lo rileva una ricerca firmata Ing che ha condotto un sondaggio su quasi 15.000 persone in 13 Paesi europei e che mostra che la quota di utenti che fanno accesso al mobile banking da dispositivi smartphone in Europa è passata dal 41% nel 2015 al 47% di quest’anno. E il trend non sembra diminuire visto che si prevede che il grado di adozione possa ancora aumentare di circa il 12% nel corsi dei prossimi 12 mesi.

Il boom sta avendo un impatto positivo sulla gestione del denaro, con il 71% degli utenti di telefonia mobile nei 13 Paesi europei presi in considerazione che dichiarano come gestire le proprie finanze sia più comodo. A fare la parte del leone nella classifica europea è l’Olanda con il 63% di adozione, seguita dal Regno Unito con il 55%. Sulla parte bassa della classifica la Romania con solo il 22% dei romeni che usano il mobile banking.

Sempre parlando di banche 2.0, anche i pagamenti mobile sono in crescita costante, con il 40% degli intervistati europei hanno utilizzato un app di mobile payments quest’anno, rispetto al 33% nel 2015. Le ragioni principali nell’utilizzo di applicazioni di questo genere troviamo la velocità al primo posto (citata dal 53%) e la facilità di utilizzo (45%) e la possibilità di utilizzarli in luoghi diversi (34%).

“La rivoluzione mobile non è una moda”, ha commentato Ian Bright, economista senior di Ing. “Non solo persone vogliono utilizzare il loro telefono cellulare nella vita di tutti i giorni, ma vogliono anche gestire al meglio i propri risparmi”.